Che dire.....mi ha emozionato, mi ha ispirato tenerezza e fiducia, mi ha fatto sorridere, ho sentito il suo abbraccio carico d'amore e penso sia proprio di questo che abbiamo bisogno.
Benvenuto!
venerdì 15 marzo 2013
giovedì 20 dicembre 2012
Che mondo sarebbe semza fiabe?
Bellissima la scritta Google di oggi per celebrare il 200° anniversario delle fiabe dei fratelli Grimm, questo lupo travestito da nonna mi fa impazzire!
A me le fiabe sono sempre piaciute, da piccola non mi stancavo mai di farmele leggere o raccontare e la cosa bella era che ognuno aveva il suo cavallo da battaglia : la mamma "Il lupo e i 7 capretti", mio nonno Carlo "I musicanti di Brema", mia nonna Angela "Frau Holle", e mio nonno Enrico "Il cagnolino di San Giuliano" che più che una favola era penso una leggenda popolare della nostra zona.
Il mio papà invece amava inventarle e ogni volta cambiava qualche particolare e io a correggerlo "Ma dai papà non era così!!!".
A me ovviamente piacevano tutte ma andavo pazza per "Cappuccetto Rosso" di cui adoravo ascoltare l'elenco di tutte le prelibatezze contenute nel cestino che la bimba portava alla nonna, Hansel e Gretel e Pinocchio.
Un giorno mio cugino mi regalò ìl disco della storia di Barbablù e anche se mi terrorizzava ascoltarla (le urla della moglie erano davvero terrificanti per una bimbetta) ne ero allo stesso tempo affascinata; e secondo me da qui è nata la mia attuale passione per i film horror.
Comunque le fiabe mi piacciono tutt'ora, penso facciano bene al cuore e mi piace rileggerle per ritornare bambina; ma non so cosa darei per riavere per una sera i miei nonni e il mio papà per sentirle ancora raccontate da loro.....
Hansel e Gretel
Il lupo e i sette capretti
I musicanti di Brema
giovedì 8 novembre 2012
lunedì 5 novembre 2012
Pazza per la Tarte Tatin
Avevo provato questa delizia anni fa in una tea room della mia zona chiamata "Le torte di elisa" e mi era piaciuta un sacco, poi però le nostre strada non si erano più incontrate fino a due settimane fa quando mi sono imbattuta nella sua ricetta su una rivista e qualcosa si è acceso dentro di me.
Ricetta facilissima è stata messa in pratica il sabato sucessivo e portata in tavola per il pranzo domenicale....un gran successo, me la sono sbafata in due giorni tenendone due fette da parte per la mia mamma e mia sorella.
L'ho mangiata a pranzo, merenda, spuntino serale e colazione, che dire me ne sono letteralmente innamorata e l'ho riproposta la settima sucessiva e credo che la rifarò anche la prossima e via di seguito finchè non ne avrò la nausea!
Trovo che anche la sua origine sia deliziosa come il suo sapore.
Nasce per errore e prende il nome dalle due sorelle Stèphanie e Caroline Tatin che gestivano insieme intorno al 1850 un albergo in Francia.
Una delle due si occupava della cucina ed era famosissima per la sua torta di mele; una sera a causa di una non prevista ed enorme affluenza di clienti si trovarino sprovviste del famoso dolce, così in fretta e furia la donna pelò e tagliò le mele infornandole così, riconrdandosi solo in seguito di non aver messo l'impasto...senza farsi prendere dal panico, la seconda sorella suggerì di ricoprire le ormai mele caramellate con un impasto detto matto (farina, burro e uova) ....fu un successo e la tarte tatin divenne anche più famosa della classica torta di mele.
Il ristorante-albergo delle sorelle Tatin esiste ancora!
Ricetta:
4-5 mele renette
80 gr di burro
200 gr di zucchero
1 rotolo di pasta brisé
Imburrare una teglia tonda lasciando qualche ricciolo di burro qua e la, poi coprire il tutto con lo zucchero.
Sbucciare e tagliare in 4 le mele, levare il torsolo e disporle nella teglia con la parte tonda sul fondo.
Mettere la teglia sul fornello a fuoco vivace per circa un quarto d'ora finché lo zucchero non assume un colore biondo; togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
Stendere sulla teglia la pasta brisé chiudendo bene i bordi e ripiegando la pasta in eccesso sopra lo strato già fatto.
Infornare a 180° per circa 35-40 minuti; una volta cotta capovolgere subito la torta su un piatto.
Servire tiepida con una spolveratina di cannella.
Gnam gnam
Ricetta facilissima è stata messa in pratica il sabato sucessivo e portata in tavola per il pranzo domenicale....un gran successo, me la sono sbafata in due giorni tenendone due fette da parte per la mia mamma e mia sorella.
L'ho mangiata a pranzo, merenda, spuntino serale e colazione, che dire me ne sono letteralmente innamorata e l'ho riproposta la settima sucessiva e credo che la rifarò anche la prossima e via di seguito finchè non ne avrò la nausea!
Trovo che anche la sua origine sia deliziosa come il suo sapore.
Nasce per errore e prende il nome dalle due sorelle Stèphanie e Caroline Tatin che gestivano insieme intorno al 1850 un albergo in Francia.
Una delle due si occupava della cucina ed era famosissima per la sua torta di mele; una sera a causa di una non prevista ed enorme affluenza di clienti si trovarino sprovviste del famoso dolce, così in fretta e furia la donna pelò e tagliò le mele infornandole così, riconrdandosi solo in seguito di non aver messo l'impasto...senza farsi prendere dal panico, la seconda sorella suggerì di ricoprire le ormai mele caramellate con un impasto detto matto (farina, burro e uova) ....fu un successo e la tarte tatin divenne anche più famosa della classica torta di mele.
Il ristorante-albergo delle sorelle Tatin esiste ancora!
Ricetta:
4-5 mele renette
80 gr di burro
200 gr di zucchero
1 rotolo di pasta brisé
Imburrare una teglia tonda lasciando qualche ricciolo di burro qua e la, poi coprire il tutto con lo zucchero.
Sbucciare e tagliare in 4 le mele, levare il torsolo e disporle nella teglia con la parte tonda sul fondo.
Mettere la teglia sul fornello a fuoco vivace per circa un quarto d'ora finché lo zucchero non assume un colore biondo; togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
Stendere sulla teglia la pasta brisé chiudendo bene i bordi e ripiegando la pasta in eccesso sopra lo strato già fatto.
Infornare a 180° per circa 35-40 minuti; una volta cotta capovolgere subito la torta su un piatto.
Servire tiepida con una spolveratina di cannella.
Gnam gnam
we sulle colline 1° parte
E' passato ormai un po' di tempo ma questo we è stato davvero speciale ed è giusto che abbia un suo angolino nella soffitta....
Quest'anno, per vari motivi, non siamo riusciti ad andare in ferie e così ci siamo concessi un bel we lungo all'inizio di settembre, destinazione Roncofreddo in provincia di Cesena.
La scelta della destinazione è nata dall'aver scovato un agriturismo che offriva pernottamento e prima colazione alla modestissima cifra di 25,00 a persona e poi dal fatto che si trovava in una posizione strategica per raggiungere alcune mete della riviera Romagnola.
Diciamo che una volta arrivati la e aver chiesto consigli al proprioetario dell'agriturismo abbiamo stravolto i nostri piani e cambiato alcune delle mete che volevamo raggiungere, e devo dire che non potevamo fare scelta migliore.
Innanzitutto una lode va prorpio all'agriturismo e ai suoi gestori, una coppia giovane, molto ospitale, simpatica e che svolge il proprio lavoro con dedizione e passione.
Che dire è stato tutto perfetto, la camera molto accogliente e pulita, la cena super deliziosa e la colazione, credo di non aver mai e poi mai fatto una colazione come quella che viene proposta all'agriturismo "Le Spighe" di Roncofreddo, che mi lasciava sazia fino all'ora della merenda!
Torte fatte in casa, frutta freschissima, brioches calde e fragranti, focaccine con prosciutto, formaggio e verdurine, biscotti, succo di frutta e the o caffèlatte.....al ritorno mi è mancata per settimane!
Anche la cena è stata sublime, da non dimenticare il tagliere del contadino e la fiorentina con verdure alla brace, gnam gnam....
Abbiamo fatto anche un piacevolissimo incontro, un gatto battezzato "Rossino" che non ha perso un attimo per saltarmi in braccio e farsi coccolare per quasi mezz'ora.....se penso invece alla mia Pastru che prima avvicinarsi a un estraneo ne deve passare di acqua sotto i ponti!!!!
E' prorpio un amore e se l'avessi trovato per strada.....mi sa che adesso a casa nostra ci sarebbero due miciotti e non una sola!
Non mancherò di consigliare questa struttura, dove qualità e prezzo si sposano alla perfezione e dove spero di poter presto ritornare anche per poter godere della pace del giardino, dove purtroppo, per scarsità di tempo non abbiamo potuto rilassarci come avremmo voluto!
Quest'anno, per vari motivi, non siamo riusciti ad andare in ferie e così ci siamo concessi un bel we lungo all'inizio di settembre, destinazione Roncofreddo in provincia di Cesena.
La scelta della destinazione è nata dall'aver scovato un agriturismo che offriva pernottamento e prima colazione alla modestissima cifra di 25,00 a persona e poi dal fatto che si trovava in una posizione strategica per raggiungere alcune mete della riviera Romagnola.
Diciamo che una volta arrivati la e aver chiesto consigli al proprioetario dell'agriturismo abbiamo stravolto i nostri piani e cambiato alcune delle mete che volevamo raggiungere, e devo dire che non potevamo fare scelta migliore.
Innanzitutto una lode va prorpio all'agriturismo e ai suoi gestori, una coppia giovane, molto ospitale, simpatica e che svolge il proprio lavoro con dedizione e passione.
Che dire è stato tutto perfetto, la camera molto accogliente e pulita, la cena super deliziosa e la colazione, credo di non aver mai e poi mai fatto una colazione come quella che viene proposta all'agriturismo "Le Spighe" di Roncofreddo, che mi lasciava sazia fino all'ora della merenda!
Torte fatte in casa, frutta freschissima, brioches calde e fragranti, focaccine con prosciutto, formaggio e verdurine, biscotti, succo di frutta e the o caffèlatte.....al ritorno mi è mancata per settimane!
Anche la cena è stata sublime, da non dimenticare il tagliere del contadino e la fiorentina con verdure alla brace, gnam gnam....
Abbiamo fatto anche un piacevolissimo incontro, un gatto battezzato "Rossino" che non ha perso un attimo per saltarmi in braccio e farsi coccolare per quasi mezz'ora.....se penso invece alla mia Pastru che prima avvicinarsi a un estraneo ne deve passare di acqua sotto i ponti!!!!
E' prorpio un amore e se l'avessi trovato per strada.....mi sa che adesso a casa nostra ci sarebbero due miciotti e non una sola!
Non mancherò di consigliare questa struttura, dove qualità e prezzo si sposano alla perfezione e dove spero di poter presto ritornare anche per poter godere della pace del giardino, dove purtroppo, per scarsità di tempo non abbiamo potuto rilassarci come avremmo voluto!
venerdì 19 ottobre 2012
E....film francese sia!
Chi mi conosce sa quanto mi piaccia andare al cinema, vedere e rivedere film in tv e che mi posso appassionare a una storia d'amore come a un thriller, passando da un horror a un film drammatico.
Ma non tutti sanno che ho anche dei pregiudizi più o meno fondati....per esempio non sceglierò mai di guardare un film con Steven Seagal o roba tipo "una pallottola spuntata" e compagnia bella e tra queste c'è la presa di posizione di non guardare film francesi.
Fatta eccezione per Chocolat che adoro e che riguardo ogni volta che lo passano su Sky e non solo per il fatto che, secondo me, un Johnny Depp così figo non si é mai visto; per il resto ho preso tante cantonate, che poi il problema non è detto che sia dei film francesi, magari è solo mio.
Negli ultimi anni ho preso la bella abitudine di dedicare una sera alla settimana al cineforum, con la mia mamma, al cinema dell'oratorio dove con 1 euro ti danno ancora 20 caramelle, le sedie non sono comodissime e i pop corn sono venduti ancora nei sacchetti come quando ero bambina.
In queste serate ci si imbatte in film non sempre conosciutissimi che magari passano in sordina durante l'anno e che non vengono, almeno da me, presi in considerazione, ma che il più delle volte vale la pena vedere .
A volte però, mi spiace dirlo, ma vengono proiettate pellicole che su di me hanno un effetto soporifero.La maggior parte delle volte io ci vado alla cieca, senza sapere cosa aspettarmi e proprio per la mia presa di posizione mi sono detta "Mai più film francesi"!
Stasera però ci sono andata lo stesso e il film in programmazione era "Cena tra amici"; francese, ambientato interamente in un appartamento......un suicidio ho pensato e invece ho riso dall'inizio alla fine, mi è piaciuto molto e non mi ha annoiato per niente.
"Il baldo 40enne Vincent è in procinto di diventare padre per la prima volta. La sorella Elisabeth e il cognato Pierre lo invitano a cena, dove ritrova Claude, amico d'infanzia.
In attesa di Anna, la giovane futura madre eternamente in ritardo, Vincent, nel buon umore generale, viene bersagliato di interrogativi circa la prossima paternità. Quando però la domanda cade sul nome che sarà dato al nascituro, la risposta getta la famiglia nel caos".
Ho trovato questra commedia brillante con dialoghi intelligenti e divertenti; gli attori eccellenti e durante la carrellata dei nomi sparati a raffica per indovinare quello scelto da Vincent e Anna per il prossimo nascituro non stavo nella pelle per sapere quale fosse.
Bè questo film si è aggiudicato come voto un bell'argento e visto che l'oro lo assegno solamente quando un film mi emoziona così tanto da farmi scappare una lacrimuccia (se mentre quando sono a casa mi commuovo anche per le pubblicità, al cinema faccio davvero fatica a piangere) devo dire che mi è proprio piaciuto.
Speriamo non sia un'altra eccezione che confermi la mia regola!
Ma non tutti sanno che ho anche dei pregiudizi più o meno fondati....per esempio non sceglierò mai di guardare un film con Steven Seagal o roba tipo "una pallottola spuntata" e compagnia bella e tra queste c'è la presa di posizione di non guardare film francesi.
Fatta eccezione per Chocolat che adoro e che riguardo ogni volta che lo passano su Sky e non solo per il fatto che, secondo me, un Johnny Depp così figo non si é mai visto; per il resto ho preso tante cantonate, che poi il problema non è detto che sia dei film francesi, magari è solo mio.
Negli ultimi anni ho preso la bella abitudine di dedicare una sera alla settimana al cineforum, con la mia mamma, al cinema dell'oratorio dove con 1 euro ti danno ancora 20 caramelle, le sedie non sono comodissime e i pop corn sono venduti ancora nei sacchetti come quando ero bambina.
In queste serate ci si imbatte in film non sempre conosciutissimi che magari passano in sordina durante l'anno e che non vengono, almeno da me, presi in considerazione, ma che il più delle volte vale la pena vedere .
A volte però, mi spiace dirlo, ma vengono proiettate pellicole che su di me hanno un effetto soporifero.La maggior parte delle volte io ci vado alla cieca, senza sapere cosa aspettarmi e proprio per la mia presa di posizione mi sono detta "Mai più film francesi"!
Stasera però ci sono andata lo stesso e il film in programmazione era "Cena tra amici"; francese, ambientato interamente in un appartamento......un suicidio ho pensato e invece ho riso dall'inizio alla fine, mi è piaciuto molto e non mi ha annoiato per niente.
"Il baldo 40enne Vincent è in procinto di diventare padre per la prima volta. La sorella Elisabeth e il cognato Pierre lo invitano a cena, dove ritrova Claude, amico d'infanzia.
In attesa di Anna, la giovane futura madre eternamente in ritardo, Vincent, nel buon umore generale, viene bersagliato di interrogativi circa la prossima paternità. Quando però la domanda cade sul nome che sarà dato al nascituro, la risposta getta la famiglia nel caos".
Ho trovato questra commedia brillante con dialoghi intelligenti e divertenti; gli attori eccellenti e durante la carrellata dei nomi sparati a raffica per indovinare quello scelto da Vincent e Anna per il prossimo nascituro non stavo nella pelle per sapere quale fosse.
Bè questo film si è aggiudicato come voto un bell'argento e visto che l'oro lo assegno solamente quando un film mi emoziona così tanto da farmi scappare una lacrimuccia (se mentre quando sono a casa mi commuovo anche per le pubblicità, al cinema faccio davvero fatica a piangere) devo dire che mi è proprio piaciuto.
Speriamo non sia un'altra eccezione che confermi la mia regola!
venerdì 27 luglio 2012
Oggi sarebbe stato il tuo compleanno, ti avremmo festeggiato, magari con una cenetta al ristorante, avresti aperto i tuoi regali e ci avresti riempito il cuore con i tuoi sorrisi......
......invece non sei più qui con noi, è passata solo una settimana e noi siamo qui a pensare che non è giusto, che eri ancora giovane, che avevi ancora tante cose da fare, tanti viaggetti in programma con la mamma......e che dovevi regalarci ancora tanti sorrisi, tanti abbracci.
Ci manca e ci mancherà tutto di te, perchè come mi hanno detto un sacco di persone, eri una persona speciale.
Non si riesce ad esprimere a parole quello che mi e ci sta passando per la testa e il subbuglio che c'è nel cuore, la sola cosa che voglio dirti oggi è che mi manchi e che ti voglio un bene immenso e che so che da lassù mi guardi e mi stai vicino, ma che nonostante questa consapevolezza è dura.
Buon compleanno papà
......invece non sei più qui con noi, è passata solo una settimana e noi siamo qui a pensare che non è giusto, che eri ancora giovane, che avevi ancora tante cose da fare, tanti viaggetti in programma con la mamma......e che dovevi regalarci ancora tanti sorrisi, tanti abbracci.
Ci manca e ci mancherà tutto di te, perchè come mi hanno detto un sacco di persone, eri una persona speciale.
Non si riesce ad esprimere a parole quello che mi e ci sta passando per la testa e il subbuglio che c'è nel cuore, la sola cosa che voglio dirti oggi è che mi manchi e che ti voglio un bene immenso e che so che da lassù mi guardi e mi stai vicino, ma che nonostante questa consapevolezza è dura.
Buon compleanno papà
lunedì 5 marzo 2012
Potrei.....
Potrei parlarvi della nostra micia Pastrugno che è sempre più coccolata, viziata e parte integrante della nostra famiglia, potrei raccontarvi del bellissimo we passato con Teso a Verona, potrei deliziarvi con la gita eno-gastrononica di ieri tra i colli piacentini....ma oggi mi sento come questo tempo di cacchina, non ho voglia di fare niente e vorrei solo ritornare al calduccio sotto il piumone; consapevole che i problemi non si risolverebbero comunque ma almeno sarei rincuorata dal torpore delle mura domestiche.....
sabato 18 febbraio 2012
Libri letti nel 2011
Tutte le volte che passo da una libreria non posso fare a meno di entrare e curiosare tra gli scaffali e la maggior parte delle volte non riesco ad uscire senza aver preso un libro.
Ultimamente ne ho comprati tanti, e alcuni ne ho fatti arrivare da internet....il roblema è che poi non sono così veloce a leggerli eloro poverini si accumulano e la lista d'attesa diventa sempre più lunga, ma io so che sono li ad aspettarmi e la cosa mi rincuora.
Altrettanto lunga è la lista dei libri che vorrei comprare e anche se ne compro spesso non riesco a tenere il passo.....
Qui di seguito ecco la lista dei libri letti nel 2011, alcuni li avevo già letti, ma essendomi piaciuti molto ho voluto regalarmi ancora il piacere di rileggerli e riviverli.
* SE QUESTO E' UN UOMO/LA TREGUA Primo Levi
* MARYLIN, VIVERE E MORIRE D'AMORE Alfonfo Signorini
* MANGIA,PREGA,AMA Elizabeth Gilbert
* I LOVE MINISHOPPING Sophie Kinsella
* SOGNAVO L'AFRICA Gallmann Kuki
* LO STRANO CASO DI STOCCOLMA Carlsson Christoffer
* L'UOMO CHE NON VOLEVA AMARE Federico Moccia
* CIAO, CHE FATE? Orsola Branzi, Diego Passoni
* CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE Sarah Blakley-Cartwright
* ARRIVEDERCI RAGAZZI Louis Malle
* 3096 GIORNI Natasha Kampusch
* PRINCIPESSA SUL PISELLO Luciana Littizzetto
* UN NAPOLETANO COME ME...E CHE T'O DICO A FA Alessandro Siani
* TWIGHLIGT Stephenie Meyer
* SE DOMANI FARA' BEL TEMPO Luca Bianchini
* IL CLUB DEI SUICIDI Albert Borris
* LE STREGHE DI EST END Melissa de la Cruz
* L'ESTATE DEI FANTASMI Saundra Mitchell
* VACANZE IN VILLA Madeleine Wickham
* ACQUA AGLI ELEFANTI Sara Gruen
* L'ESTATE FRANCESE Lesley Lokko
* P.S. I LOVE YOU Cecilia Ahern
* LA MASAI BIANCA Corinne Hofmann
Forse non sono pochi o forse si, certo è che ne avrei voluti leggere molti di più!
Quelli che mi sono rimasti di più nel cuore oltre a "Se questo è un uomo" e "La masai bianca" che avevo già letto e che ho riletto più che volentieri sono stati "mangia, prega, ama" e "acqua agli elefanti" che mi ha fatto sognare.
Con 3096 giorni ho provato ansia e sgomento, pensando a quella bambina segretìgata in una cantina per tutti quegli anni con come unico aggancio con il mondo il suo aguzzino.
Ho riso a crepapelle con "ciao che fate" e con "un napoletano come me" che ho letto in un pomeriggio.
E tutti gli altri mi hanno fatto tanta compagnia e mi hafìnno fatto vivere momenti piacevolissimi, che poi e quello che, secondo me deve fare un libro, leggero o impegnato che sia.
Buona lettura.....
Ultimamente ne ho comprati tanti, e alcuni ne ho fatti arrivare da internet....il roblema è che poi non sono così veloce a leggerli eloro poverini si accumulano e la lista d'attesa diventa sempre più lunga, ma io so che sono li ad aspettarmi e la cosa mi rincuora.
Altrettanto lunga è la lista dei libri che vorrei comprare e anche se ne compro spesso non riesco a tenere il passo.....
Qui di seguito ecco la lista dei libri letti nel 2011, alcuni li avevo già letti, ma essendomi piaciuti molto ho voluto regalarmi ancora il piacere di rileggerli e riviverli.
* SE QUESTO E' UN UOMO/LA TREGUA Primo Levi
* MARYLIN, VIVERE E MORIRE D'AMORE Alfonfo Signorini
* MANGIA,PREGA,AMA Elizabeth Gilbert
* I LOVE MINISHOPPING Sophie Kinsella
* SOGNAVO L'AFRICA Gallmann Kuki
* LO STRANO CASO DI STOCCOLMA Carlsson Christoffer
* L'UOMO CHE NON VOLEVA AMARE Federico Moccia
* CIAO, CHE FATE? Orsola Branzi, Diego Passoni
* CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE Sarah Blakley-Cartwright
* ARRIVEDERCI RAGAZZI Louis Malle
* 3096 GIORNI Natasha Kampusch
* PRINCIPESSA SUL PISELLO Luciana Littizzetto
* UN NAPOLETANO COME ME...E CHE T'O DICO A FA Alessandro Siani
* TWIGHLIGT Stephenie Meyer
* SE DOMANI FARA' BEL TEMPO Luca Bianchini
* IL CLUB DEI SUICIDI Albert Borris
* LE STREGHE DI EST END Melissa de la Cruz
* L'ESTATE DEI FANTASMI Saundra Mitchell
* VACANZE IN VILLA Madeleine Wickham
* ACQUA AGLI ELEFANTI Sara Gruen
* L'ESTATE FRANCESE Lesley Lokko
* P.S. I LOVE YOU Cecilia Ahern
* LA MASAI BIANCA Corinne Hofmann
Forse non sono pochi o forse si, certo è che ne avrei voluti leggere molti di più!
Quelli che mi sono rimasti di più nel cuore oltre a "Se questo è un uomo" e "La masai bianca" che avevo già letto e che ho riletto più che volentieri sono stati "mangia, prega, ama" e "acqua agli elefanti" che mi ha fatto sognare.
Con 3096 giorni ho provato ansia e sgomento, pensando a quella bambina segretìgata in una cantina per tutti quegli anni con come unico aggancio con il mondo il suo aguzzino.
Ho riso a crepapelle con "ciao che fate" e con "un napoletano come me" che ho letto in un pomeriggio.
E tutti gli altri mi hanno fatto tanta compagnia e mi hafìnno fatto vivere momenti piacevolissimi, che poi e quello che, secondo me deve fare un libro, leggero o impegnato che sia.
Buona lettura.....
venerdì 2 dicembre 2011
Un nuovo amico....Pastrugno
Le sorprese inaspettate sono sempre le migliori... una sera di fine settembre ci è venuto a trovare un micio tanto carino.
All'inizio era un po' sospettoso, per avvicinarlo abbiamo dovuto corromperlo con una fettina di prosciutto, poi una carezza, un'altra carezza, una crocchetta oggi una domani, adesso il micio è qui con me e mentre io sto scrivendo lui se la dorme beatamente nella sua cuccetta....
Ha cominciato a venire da noi solo per mangiare e farsi fare due coccole, e adesso dopo quasi due mesi rimane anche a dormire la notte, di giorno continua a fare i suoi giretti perchè è un po' un vagabondo ma poi torna.
E' davvero un tenerone, gli piacciono da matti le coccole e quando mi vede si mette a pancia in su per farsi fare i grattini sulla pancia.
La mattina quando mi sveglio mi aspetta fuori dalla camera, fa le fusa e poi fa i suoi versetti fino a quando gli do la pappa.
Mi fa morire dal ridere perchè quando dorme assume delle posizioni assurde e si copre gli occhi con le zampe.
Ci ha scelto lui e ormai è diventato uno di famiglia.!
All'inizio era un po' sospettoso, per avvicinarlo abbiamo dovuto corromperlo con una fettina di prosciutto, poi una carezza, un'altra carezza, una crocchetta oggi una domani, adesso il micio è qui con me e mentre io sto scrivendo lui se la dorme beatamente nella sua cuccetta....
Ha cominciato a venire da noi solo per mangiare e farsi fare due coccole, e adesso dopo quasi due mesi rimane anche a dormire la notte, di giorno continua a fare i suoi giretti perchè è un po' un vagabondo ma poi torna.
E' davvero un tenerone, gli piacciono da matti le coccole e quando mi vede si mette a pancia in su per farsi fare i grattini sulla pancia.
La mattina quando mi sveglio mi aspetta fuori dalla camera, fa le fusa e poi fa i suoi versetti fino a quando gli do la pappa.
Mi fa morire dal ridere perchè quando dorme assume delle posizioni assurde e si copre gli occhi con le zampe.
Ci ha scelto lui e ormai è diventato uno di famiglia.!
sabato 3 settembre 2011
E dopo aver ben mangiato e ben bevuto.....
Si sa che una vacanza in Toscana vuol dire anche mangiar bene, infatti così è stato e per questo vorrei segnalare due ristoranti :
ANTICA PIEVE www.ristoranteanticapieve.eu dove abbiamo gustato i seguenti piatti :
- Pici (pasta fatta in casa) al ragù di carne e funghi
- Fiorentina da 1 chilo e 2 divisa con il mio maritino
- Patate al forno
- Gelato al forno (terrina pan di spagna con gelato alla fragola, crema e pistacchio con meringa) divino
- Croccantino di Enrico
Preezzi ragionevoli; discorso a parte per la fiorentina che ovviamente va a peso e noi abbiamo proprio voluto esagerare, uscendo però dal ristorante pienamente soddisfatti.
In un'altra serata abbiamo avuto la possibilità di assaggiare anche la pizza e l'abbiamo trovata veramente gustosa.
Siamo stati ben impressionati anche dal personale di sala, composto da ragazze giovani ma molto molto competenti, gentili e per niente superficiali nel consigliare e spiegare la composizione dei piatti.
La descrizione dei dolci da parte di Alice fa venire voglia di provarli tutti!!!
TAVERNA PANE E VINO CORTONA www.pane-vino.it la nostra scelta si è orientata verso :
- Tirabaci con ricotta, melanzane e pomodorini secchi
- Pici al ragù di carne
- tagliere di formaggi misti con marmellatina
- sfilato di chianina con verdure grigliate
- semifreddo all'anguria e menta
Anche qui abbiamo mangiato benissimo, i prezzi sono contenuti, il personale gentile e il contesto incantevole; il locale è situato nel centro storico di Cortona dove nelle serate di agosto si poteva ascoltare anche musica dal vivo.
Il menù è arricchito da una lista di vini provenienti da tutta Italia da far venir l'acquolina a Bacco.
Che dire buon appetito!
ANTICA PIEVE www.ristoranteanticapieve.eu dove abbiamo gustato i seguenti piatti :
- Pici (pasta fatta in casa) al ragù di carne e funghi
- Fiorentina da 1 chilo e 2 divisa con il mio maritino
- Patate al forno
- Gelato al forno (terrina pan di spagna con gelato alla fragola, crema e pistacchio con meringa) divino
- Croccantino di Enrico
Preezzi ragionevoli; discorso a parte per la fiorentina che ovviamente va a peso e noi abbiamo proprio voluto esagerare, uscendo però dal ristorante pienamente soddisfatti.
In un'altra serata abbiamo avuto la possibilità di assaggiare anche la pizza e l'abbiamo trovata veramente gustosa.
Siamo stati ben impressionati anche dal personale di sala, composto da ragazze giovani ma molto molto competenti, gentili e per niente superficiali nel consigliare e spiegare la composizione dei piatti.
La descrizione dei dolci da parte di Alice fa venire voglia di provarli tutti!!!
TAVERNA PANE E VINO CORTONA www.pane-vino.it la nostra scelta si è orientata verso :
- Tirabaci con ricotta, melanzane e pomodorini secchi
- Pici al ragù di carne
- tagliere di formaggi misti con marmellatina
- sfilato di chianina con verdure grigliate
- semifreddo all'anguria e menta
Anche qui abbiamo mangiato benissimo, i prezzi sono contenuti, il personale gentile e il contesto incantevole; il locale è situato nel centro storico di Cortona dove nelle serate di agosto si poteva ascoltare anche musica dal vivo.
Il menù è arricchito da una lista di vini provenienti da tutta Italia da far venir l'acquolina a Bacco.
Che dire buon appetito!
Magnifica Toscana
Rientrati da pochi giorni da una bellissima settimana in agriturismo a Castiglion Fiorentino non posso fare a meno di avere un po' di nostalgia per la bellezza di questa terra e della pace e della tranquillità che i suoi paesaggi infondono all'anima.
La zona offre un sacco di bei posti da visitare, borghi medioevali come Anghiari, Castiglion Fiorentino, Pienza, Montalcino dove è stato bello perdersi nelle piccole viuzze ricche di botteghe di artigianato e osterie dove si possono gustare le specialità locali e grandi città ricche di storia come Perugia e Siena.
Così le nostre giornate sono trascorse tra un'esplorazione e l'altra, ma abbiamo anche potuto trascorrere ore piacevoli nel bellissimo giardino dell'Agriturismo Villa Rosa www.agriturismovillarosa.it al bordo della piscina dove, visto il caldo intenso, era bellissimo potersi rinfrescare.
Urka!
A spasso per i viottoli di Anghiarici siamo imbattuti in una deliziosa bottega dove non ho trovato un solo oggetto che non mi piacesse.
Specchi, lampade, portafoto, quadretti fatti in legno e dipinti con mille colori e arricchiti da fiori,pesciolini, cuori, nuvolette, soli, lune, stelle e chi più ne ha più ne metta.
Non ho potuto non comprare un carinissimo specchio per la cameretta, non vedo l'ora di vederlo appeso!
lunedì 29 agosto 2011
Finalmente si parte!
Sulle note di Anchise Bolchi il 20 agosto sono partita com il mio Mo per le vacanze, destinazione: Castiglion Fiorentino.
Il viaggio è stato pesantuccio e la scelta del percorso del navigatore discutibile, ma alla fine siamo arrivati in un grazioso agriturismo immerso in un bellissimo giardino con tanti alberi da frutto e una piscina molto invitante visto la temperatura che abbiamo trovato.
Siamo stati accolti da Toby, un dolcissimo labrador che ha subito colto l'occasione per farsi coccolare e si è aggiudicato all'istante il titolo di mascotte della vacanza.
La nostra "residenza" chiamata "La capannina" era un piccolo monolocale dentro una casina indipendente dove tutto era piccolo ma grazioso.
Troppo stanchi per prendere la macchina e ispezionare i dintorni, la serata è trascorsa con una cena a lume di candela, una passeggiata nel giardino e una sosta sul dondolo.
Direi che le premesse per una vacanza rilassante c'erano tutti......
Il viaggio è stato pesantuccio e la scelta del percorso del navigatore discutibile, ma alla fine siamo arrivati in un grazioso agriturismo immerso in un bellissimo giardino con tanti alberi da frutto e una piscina molto invitante visto la temperatura che abbiamo trovato.
Siamo stati accolti da Toby, un dolcissimo labrador che ha subito colto l'occasione per farsi coccolare e si è aggiudicato all'istante il titolo di mascotte della vacanza.
La nostra "residenza" chiamata "La capannina" era un piccolo monolocale dentro una casina indipendente dove tutto era piccolo ma grazioso.
Troppo stanchi per prendere la macchina e ispezionare i dintorni, la serata è trascorsa con una cena a lume di candela, una passeggiata nel giardino e una sosta sul dondolo.
Direi che le premesse per una vacanza rilassante c'erano tutti......
giovedì 4 agosto 2011
Se io potessi.....starei sempre in vacanza.....
Così cantava Lorenzo nel 1992, e così canto io oggi ben felice che il primo giorno di vacanza sia arrivato!
Quest'anno è stato veramente pesante, più pesante degli altri, sono arrivata a questi ultimi giorni di lavoro veramente esausta e stressata.
Una collega se n' è andata a ottobre, non è stata rimpiazzata e io e l'altro mio collega ci siamo divisi anche il suo lavoro e inoltre non abbiamo preso la settimana di ferie a giugno che solitamente ci permetteva di spezzare l'anno e riprendere un po' di energie per lo sprint finale......
Ma adesso eccomi qua, oggi non c'è stata sveglia e anche se alle 7.00 ho aperto gli occhi, non ci ho pensato due volte e mi sono girata dall'altra parte e ho continuato a dormire fino alle 10:00.
Finalmente potrò prendere tutto con più calma e rilassarmi.
Ho un sacco di libri che mi aspettano e che non vedo di leggere e ho voglia di fare tante fotografie in qualche bel posto.
Per la partenza c'è ancora tempo, fino al 20 agosto ce ne staremo qua a casina e faremo dei giretti qua e la.
Buone vacanze!
Quest'anno è stato veramente pesante, più pesante degli altri, sono arrivata a questi ultimi giorni di lavoro veramente esausta e stressata.
Una collega se n' è andata a ottobre, non è stata rimpiazzata e io e l'altro mio collega ci siamo divisi anche il suo lavoro e inoltre non abbiamo preso la settimana di ferie a giugno che solitamente ci permetteva di spezzare l'anno e riprendere un po' di energie per lo sprint finale......
Ma adesso eccomi qua, oggi non c'è stata sveglia e anche se alle 7.00 ho aperto gli occhi, non ci ho pensato due volte e mi sono girata dall'altra parte e ho continuato a dormire fino alle 10:00.
Finalmente potrò prendere tutto con più calma e rilassarmi.
Ho un sacco di libri che mi aspettano e che non vedo di leggere e ho voglia di fare tante fotografie in qualche bel posto.
Per la partenza c'è ancora tempo, fino al 20 agosto ce ne staremo qua a casina e faremo dei giretti qua e la.
Buone vacanze!
venerdì 29 luglio 2011
La canzone giusta al moment giusto...
Ci sono canzoni che non sono tra le tue preferite, di cui magari nemmeno hai un cd a casa, che hai magari ascoltato per caso altre volte ma che sono passate senza lasciare un segno, poi magari vengono passate alla radio in un momento in cui sei più predisposto a quella melodia, a quel ritmo e dici "che bella non me ne sono mai accorto,quanto mi piace!" Allora alzi il volume e le note entrano nella tua testa e ti fanno stare bene.....
Ieri sera mi è successo....stavo tornando a casa dopo essere stata al cinema a vedere "Come l'acqua per gli elefanti" e mi sentivo serena, il film mi è piaciuto moltissimo, molto più di quanto mi sarei aspettata; mi era scesa anche una lacrimuccia sul finale e ormai mi conosco, quando un film mi strappa una lacrimuccia poi mi resta nel cuore.
Il viaggio in auto non mi risultava pesante benchè fossero le 23:30 e fossi veramente stanca; mi capita, quando mi sento in pace con me stessa, di desiderare che il viaggio duri di più per prolungare questa senzazione ed è in questi momenti che arriva sempre la canzone giusta, che ti fa alzare il volume, che assapori fino in fondo e che ti rimane in testa per tutto il giorno seguente......questa volta la canzone era "Starlight" dei Muse......
Ieri sera mi è successo....stavo tornando a casa dopo essere stata al cinema a vedere "Come l'acqua per gli elefanti" e mi sentivo serena, il film mi è piaciuto moltissimo, molto più di quanto mi sarei aspettata; mi era scesa anche una lacrimuccia sul finale e ormai mi conosco, quando un film mi strappa una lacrimuccia poi mi resta nel cuore.
Il viaggio in auto non mi risultava pesante benchè fossero le 23:30 e fossi veramente stanca; mi capita, quando mi sento in pace con me stessa, di desiderare che il viaggio duri di più per prolungare questa senzazione ed è in questi momenti che arriva sempre la canzone giusta, che ti fa alzare il volume, che assapori fino in fondo e che ti rimane in testa per tutto il giorno seguente......questa volta la canzone era "Starlight" dei Muse......
sabato 23 luglio 2011
Il perchè di una soffitta...
Alla fine eccomi qua...è da un po' di tempo che mi era balenata l'idea scrivere un blog, ma mi conosco e so che non sono sempre costante, che mi faccio solleticare da nuove idee e poi mi impigrisco e tendo a perdere l'entusiasmo iniziale....
Quando mi appassiono a una cosa tendo a vivere quasi esclusivamente di quella dandole priorità assoluta e poi....crack, qualcosa si rompe e l'interesse viene abbandonato, quasi senza preavviso in modo che non se ne possa nemmeno sentire la mancanza, in modo che la nostalgia al momento assente, ritorni poi a distanza di mesi e di anni e con la sua vocina sembri sussurrare "Ma come, non ricordi come il fare questa cosa ti regalava così tante emozioni?"
Da qui la necessità di avere una soffitta tutta per me dove poter riporre le emozioni del passato, quelle più vere che mi hanno fatto compagnia tenendomi per mano,che mi hanno regalato un sorriso e talvolta anche una lacrima ma sono ugualmente importanti perchè mi hanno fatto diventare quella che sono.
La soffitta non è un posto dove relegare vecchie cose inutilizzate, ma un luogo sicuro dove poterle conservare per poterle riguardare, riprendere, rivivere quando ne ho più voglia....
Questa soffitta oggi è aperta....
Quando mi appassiono a una cosa tendo a vivere quasi esclusivamente di quella dandole priorità assoluta e poi....crack, qualcosa si rompe e l'interesse viene abbandonato, quasi senza preavviso in modo che non se ne possa nemmeno sentire la mancanza, in modo che la nostalgia al momento assente, ritorni poi a distanza di mesi e di anni e con la sua vocina sembri sussurrare "Ma come, non ricordi come il fare questa cosa ti regalava così tante emozioni?"
Da qui la necessità di avere una soffitta tutta per me dove poter riporre le emozioni del passato, quelle più vere che mi hanno fatto compagnia tenendomi per mano,che mi hanno regalato un sorriso e talvolta anche una lacrima ma sono ugualmente importanti perchè mi hanno fatto diventare quella che sono.
La soffitta non è un posto dove relegare vecchie cose inutilizzate, ma un luogo sicuro dove poterle conservare per poterle riguardare, riprendere, rivivere quando ne ho più voglia....
Questa soffitta oggi è aperta....
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